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Partnership con Andrea De Giorgio, ingegnere ed esperto in IA

5 Novembre 2022 Posted by notizie 0 thoughts on “Partnership con Andrea De Giorgio, ingegnere ed esperto in IA”

Avviata la collaborazione dello studio Cola e Associati con Andrea De Giorgio, ingegnere ed ricercercatore nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale.

Per consultare il curriculum e le pubblicazioni del giovane ricercatore è possibile visitare il sito https://andreadegiorgio.com/

Decreto legislativo e catalogo degli illeciti amministrativi e dei reati presupposto della responsabilità degli enti

24 Settembre 2022 Posted by notizie, post 0 thoughts on “Decreto legislativo e catalogo degli illeciti amministrativi e dei reati presupposto della responsabilità degli enti”

Principi del modello di organizzazione gestione e controllo ex Dlg. 231/01

24 Settembre 2022 Posted by notizie, post 0 thoughts on “Principi del modello di organizzazione gestione e controllo ex Dlg. 231/01”

2022-28-01 – Area 231, webinar sulla “responsabilità dell’ente da reato”

24 Settembre 2022 Posted by notizie, post 0 thoughts on “2022-28-01 – Area 231, webinar sulla “responsabilità dell’ente da reato””

Il giorno 28 gennaio 2022, alle ore 14, sarà presentato il secondo webinar “AREA 231”, LA RESPONSABILITÀ DELL’ODV: PROFILI CRITICI E SPUNTI RIFLESSIVI ALLA LUCE DELLA RECENTE GIURISPRUDENZA DI MERITO. Il corso si articolarà in una serie di giornate formative che prevedererà specifici approfondimenti.

Per maggiori informazioni scrivere all’indirizzo di posta: coordinamento scientifico: area231@gmail.com

E’ possibile consultare il programma completo cliccando il seguente link: 28.01.22_webinar_coa

2021-06-08 Area 231, Secondo webinar sulla Responsabilità dell’ente da reato

1 Maggio 2021 Posted by notizie 0 thoughts on “2021-06-08 Area 231, Secondo webinar sulla Responsabilità dell’ente da reato”

Il giorno 8 giugno 2021, alle ore 14.15, sarà presentato il secondo webinar “AREA 231”, corso di formazione sulla responsabilità dell’ente da reato. Il corso si articolarà in una serie di giornate formative che prevedererà specifici approfondimenti.

Per maggiori informazioni scrivere all’indirizzo di posta: coordinamento scientifico: area231@efgm.it

E’ possibile consultare il programma completo cliccando il seguente link: Webinar “AREA 231”, secondo corso di formazione sulla responsabilità dell’ente da reato

Webinar “AREA 231”, corso di formazione sulla responsabilità dell’ente da reato

13 Giugno 2020 Posted by notizie 0 thoughts on “Webinar “AREA 231”, corso di formazione sulla responsabilità dell’ente da reato”

Il giorno 25 giugno 2020, alle ore 14.30, sarà presentato il webinar “AREA 231”, corso di formazione sulla responsabilità dell’ente da reato. Il corso si articolarà in una serie di giornate formative che prevedererà specifici approfondimenti.

La partecipazione ad un singolo evento attribuirà n. 3 crediti formativi. La partecipazione all’intero corso da parte degli avvocati varrà n. 20 crediti formativi e consentirà l’iscrizione ad un apposito elenco istituito presso la camera penale di Napoli è indispensabile la prenotazione attraverso il sito “riconosco” https://riconosco.dcssrl.it/login.jspx
Il corso è soggetto ad un numero di posti limitato. La partecipazione dei dottori commercialisti attribuirà n. 3 crediti formativi per ciascuna lezione, che saranno riconosciuti a coloro che si registreranno prima di ciascuna lezione sul sito www.odcec.napoli.it\eventi e, successivamente, autocertificheranno “online”, entro sette giorni dalla singola lezione, nella stessa pagina (mediante il calendario eventi), la partecipazione. Per maggiori informazioni scrivere all’indirizzo di posta: coordinamento scientifico: area231@efgm.it

E’ possibile consultare il programma completo cliccando il seguente link: Webinar “AREA 231”, corso di formazione sulla responsabilità dell’ente da reato

L’organismo di vigilanza nel modello 231

25 Settembre 2019 Posted by notizie 0 thoughts on “L’organismo di vigilanza nel modello 231”

Quali sono le funzioni e interazioni con gli altri organi di controllo, i reati e sanzioni relative

Questi i temi trattati in occasione del convegno tenutosi lunedì 8 luglio 2019 alle ore15 nella sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di piazza dei Martiri.

L’incontro è stato introdotto da Stefano COLA, Presidente Commissione Responsabilità Sociale, Etica ed Amministrativa degli Enti, Privacy e Sicurezza dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli. Vi hanno partecipato esponenti del mondo della professione e della Giustizia tributaria. Tra questi:

Fabio TAGLIALATELA

Dottore Commercialista in Napoli

“Le funzioni dell’Organismo di Vigilanza”

Luigi Maria ROCCA

Componente Commissione Responsabilità Sociale, Etica ed Amministrativa degli Enti ODCEC Napoli

“L’indispensabile ruolo del commercialista all’interno dell’organo collegiale”

Prof. Antonio BLANDINI

Prof. Diritto Commerciale Università Federico II

“Responsabilità e ruoli degli organi apicali”

Roberto PIRRO BALATTO

Sostituto Procuratore Tribunale di Napoli

“Le fattispecie di reato societario incluse nell’art. 25 ter

del D.Lgs. 231/01”

Luca DELLA RAGIONE

G.I.P. di Napoli

“Sanzioni e pene da infliggere ai soggetti coinvolti in

caso di delitti societari”

Roberto COCCIA

Coordinatore Scientifico Commissione Responsabilità Sociale,

Etica ed Amministrativa degli Enti ODCEC Napoli

“Rapporti tra OdV, collegio sindacale e società di revisione nell’ambito del modello organizzativo”

I saluti introduttivi sono stati invece affidati a:

VINCENZO MORETTA

Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli

GIOVANNA CEPPALUNI

Presidente Sezione G.I.P. – Tribunale di Napoli

IMMACOLATA M.L. VASATURO

Consigliere Delegato Commissione Responsabilità Sociale, Etica ed Amministrativa degli Enti, Privacy e Sicurezza – Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli

MARIANO BRUNO

Consigliere Delegato Commissione Responsabilità Sociale, Etica ed Amministrativa degli Enti, Privacy e Sicurezza – Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli

La partecipazione all’evento ha consentito ai partecipanti di ricevere fino a n. 4 crediti formativi, commisurati alle effettive ore di partecipazione, validi per la formazione professionale continua obbligatoria del commercialista ed esperto contabile.

Consenso per il trattamento delle mail e dei dati raccolti

1 Febbraio 2019 Posted by notizie 0 thoughts on “Consenso per il trattamento delle mail e dei dati raccolti”

Il Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR) prevede che il titolare del trattamento debba raccogliere il consenso per il trattamento dei dati personali ai sensi degli artt. 13 e 14 dello stesso Regolamento, prima di procedere all’invio di comunicazioni elettroniche.

Non è possibile, quindi, utilizzare dati (indirizzo mail), senza aver ricevuto il consenso, anche se questi erano presenti su registri pubblici e quindi accessibili da chiunque. Il problema si pone per le aziende che hanno una mole di dati, raccolti nel corso della loro attività, per i quali non sempre è stato raccolto il consenso, ci si chiede quindi come agire per potersi adeguare al GDPR. 

Comunemente, le aziende inviano una mail nella quale viene spiegato che la normativa privacy è cambiata e che loro continueranno a conservare il dato ed a contattarli a meno che il soggetto che ha ricevuto la mail non richieda la cancellazione del dato dai registri della società (opzione di opt out). Questo modus operandi non è sempre lecito e può rappresentare una sorta di “Harakiri” per le aziende.

Come Agire?

In primo luogo si devono dividere i dati elettronici in tre categorie: 

  1. E-Mail raccolte da Registri pubblici, senza quindi aver avuto il consenso per l’utilizzo di questi dati;
  2. E-Mail e dati per i quali si è avuto un consenso pre-regolamento;
  3. E-Mail e dati raccolti in seguito a rapporti commerciali.

Per quanto riguarda la prima categoria di dati, le mail raccolte da Registri Pubblici, per i quali non si è raccolto nessun tipo di consenso, queste devono essere eliminate in quanto raccolte illegittimamente. In questo caso, inviare la mail come indicato sopra, potrebbe portare la società/azienda/studio ad esporsi al rischio che un soggetto faccia una segnalazione al garante per violazione della privacy con conseguente successivo controllo da parte dell’Autorità. 

La seconda categoria di dati, raccolti tramite un consenso pre-regolamento, è senz’altro più “sicura”. Per adeguarsi, comunque, al nuovo regolamento è richiesto sempre il consenso al trattamento dei dati, secondo il GDPR. 

Questo processo, però, non è cosi semplice come si pensa. L’azienda/studio/associazione avrà la possibilità di inviare una mail ai soggetti per i quali si è avuto un consenso pre-regolamento, indicando che a seguito del nuovo Regolamento loro continueranno a ricevere comunicazioni da parte dell’azienda/studio/associazione, a meno che i soggetti contattati non richiedano la cancellazione dei loro dati dai registri della società. In allegato alla mail, si può trasmettere l’informativa privacy che è visibile anche dal sito della società. Resta inteso che è comunque necessario, anche in questo caso, richiedere il consenso al trattamento dei dati ai sensi del Regolamento UE.

Dovendo trattare una quantità di dati significativa, l’adeguamento richiederà del tempo comportando il rischio che la società/azienda/studio sia soggetta ad un controllo ancor prima che abbia raccolto il consenso da parte di tutti i soggetti. Il Garante della privacy, anche sulla scorta di quanto stabilito dal d.lgs. n. 101/2018, potrà tenere conto che la società ha avviato un processo di adeguamento e che la raccolta dei consensi non è un processo facile e rapido.

Infine, per quanto riguarda la terza categoria di dati, ovvero i dati raccolti senza consenso, ma in seguito ad un’operazione commerciale, diversamente da quanto previsto per le categorie di dati al punto due, per le quali già era stato raccolto un consenso scritto pre-regolamento, in questo caso il “consenso” lo si può dimostrare proprio attraverso la precedente transazione conclusasi tra le parti, tenendo presente quanto stabilito dall’art. 130, comma 4 del codice della privacy rimasto immutato dopo la riforma.

Newsletter

Un caso particolare, è quello della newsletter, ovvero l’invio telematico di comunicazioni in seguito alla richiesta dell’utente, per la quale non è necessario un ulteriore consenso per il trattamento dei dati personali, già richiesto durante la compilazione del modulo di iscrizione alla newsletter. La cosa importante, in questo caso, è che l’informativa sulla privacy sia presente e facilmente accessibile sul sito.

I dati raccolti tramite l’iscrizione al servizio di newsletter saranno utilizzati solo per l’invio delle comunicazioni previste dal servizio e non per ulteriori trattamenti per i quali è richiesto il consenso scritto che, si ricorda, deve sempre essere: specifico, libero ed informato.

Questo servizio, può prevedere anche l’opzione di doppio opt-in. In questo modo, l’utente che si è registrato al servizio di newsletter, riceve una prima mail con il link per confermare l’iscrizione, e l’informativa privacy. In mancanza della conferma, l’utente non risulta “realmente” iscritto.

E’, inoltre, fondamentale la creazione di una modalità di cancellazione dei dati dal servizio di newsletter.

Articolo pubblicato Gianpiero Uricchio su Altalex il 13 dicembre 2018

Nuove Figure Professionali: Commissario Straordinario (ANAC), Commissario Giudiziale D.Lgs.231/01, Amministratore Giudiziario Penale

24 Luglio 2017 Posted by notizie 0 thoughts on “Nuove Figure Professionali: Commissario Straordinario (ANAC), Commissario Giudiziale D.Lgs.231/01, Amministratore Giudiziario Penale”

Il giorno 19 luglio presso la sede dell’ODCEC di Napoli, in Piazza dei Martiri, si è tenuto il convegno dal titolo: “Nuove Figure Professionali: Commissario Straordinario ( ANAC ) , Commissario Giudiziale D.Lgs.231/01, Amministratore Giudiziario Penale. Profili a confronto”, con lo scopo di analizzare le ultime novità in merito alle figure professionali che stanno nascendo in riguardo alla normativa anticorruzione e al D.Lgs. 231/01.

L’indirizzo di saluti è stato tenuto da  Vincenzo Moretta – Presidente ODCEC Napoli ed Arcangelo Sessa – Consigliere ODCEC Napoli – Delegato commissione diritto penale dell’economia. Ad intervenire: Stefano Cola – Presidente Commissione di Studio D.Lgs 231/2001 e Vincenzo Laudiero – Amministratore Giudiziario Penale

      

Il D.Lgs.231/2001 e suoi riflessi su professionisti ed aziende. Convegno all’Unione Industriali.

2 Febbraio 2017 Posted by notizie 0 thoughts on “Il D.Lgs.231/2001 e suoi riflessi su professionisti ed aziende. Convegno all’Unione Industriali.”

Quali conseguenze su imprenditori e professionisti dopo l’entrata in vigore del D.Lgs.231/01: se n’è discusso nella sede dell’Unione Industriali di Napoli in un convegno organizzato dall’Associazione Italiana Organismi di Vigilanza e dall’Unione Industriali di Napoli. Dopo i saluti di Paolo Graziano, Presidente dell’Associazione di categoria partenopea, ha introdotto i lavori il Dott.Stefano Cola, Presidente di AIODV231. Sono intervenuti il prof.Antonio Blandini Ordinario di Diritto Commerciale all’Università Federico II di Napoli, il Dott.Fabio Accardi di Astaldi S.p.a, il Colonnello della Guardia di Finanza Cesare Forte, il Dott.Giandomenico Lepore, Presidente ODV Adler Plastic S.p.a., ed altri interventi di rilievo sull’argomento.